Trespass on IPA

Dopo alcuni mesi di produzione, alcuni dei publican a cui vendevamo le nostre birre continuavano a chiedere: “Quando produrrete un’IPA?”. Ciononostante, alla luce della grande disponibilità di India Pale Ale sul mercato romano, non sentivamo l’esigenza di aggiungere un’altra birra fortemente luppolata e amara a quanto il panorama locale poteva già offrire. Ma, come insegna James Bond, “Never Say Never Again”, e così abbiamo deciso di produrre la nostra IPA, in particolare, un’American IPA, con una ricetta dal semplice grist di malti Pilsner, Pale Ale e una piccola percentuale di malto di frumento aromatizzata in bollitura e dry hopping con due luppoli americani: Citra e Mosaic. Infine, la fermentazione con un lievito dal profilo neutro, in classico stile americano.

E poiché con la nostra American IPA abbiamo voluto trasgredire, andare, cioè, oltre i nostri piani, ci è sembrato opportuno chiamarla Trespass on IPA, ovvero “Sconfinare in IPA”.

Scheda tecnica

Stile: American IPA | colore: 5 EBC | gradazione alcolica: 6% | amaro: 50 IBU | ingredienti: malti di frumento, “Pale Ale e “Pilsner”, luppoli “Citra” e “Mosaic”, lievito “US-05” | temperatura di servizio: 8-10 gradi | bicchiere: Pinta.

Trespass on IPA è una birra dal colore giallo dorato; al naso si presenta con una grande complessità olfattiva che comprende sentori fruttati di pompelmo, melone, lime, uva spina, frutto della passione, lychee, mirtillo, mandarino e papaya, affiancati da sentori floreali di rosa ed erba appena tagliata. Al gusto, il corpo è snello e beverino, con l’amaro non eccessivamente persistente e 6 gradi alcolici ben nascosti. Una birra, insomma, che invita alla seconda bevuta… But dangerously drinkable.